Panettone Artigianale Classico

F08V001

Panettone artigianale classico di raffinata pasticceria, farcito con uvetta e canditi di primissima qualità. Questo panettone è prodotto dai lavoratori della Pasticceria Giotto detenuti nel Carcere di Padova. Elegante confezione di tessuto in cotone naturale e nastri abbinati. Peso 1Kg. Una splendida idea regalo!

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Delizie Piemontesi

Delizie Piemontesi

Confezione di delizie piemontesi composta da tipici prodotti piemontesi: Antipasto Veloce delle Langhe gr 300, Bagnetto Rosso gr 110, Bagnetto Verde (salsa verde) gr 110 e Bagna Caoda gr 300. Ottimi per accompagnare antipasti e aperitivi o verdure crude. Deliziosi come contorni veloci con i piatti di carne. Attenzione: la foto è puramente indicativa.

Destinatario :

* Campi richiesti

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Delizie Piemontesi

Confezione di delizie piemontesi composta da tipici prodotti piemontesi: Antipasto Veloce delle Langhe gr 300, Bagnetto Rosso gr 110, Bagnetto Verde (salsa verde) gr 110 e Bagna Caoda gr 300. Ottimi per accompagnare antipasti e aperitivi o verdure crude. Deliziosi come contorni veloci con i piatti di carne. Attenzione: la foto è puramente indicativa.

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Prodotto da:

PANETTONE ARTIGIANALE CLASSICO

Il Panettone è un dolce tipico milanese associato alla tradizione gastronomica del Natale.


La ricetta del Panettone Artigianale Classico Giotto, farcito con uvetta e canditi, è quella di un vecchio mastro artigiano, in seguito affinata e perfezionata dai maestri pasticceri della Pasticceria Giotto.


Accurata scelta delle materie prime, tanta manualità e lunghe e pazienti lavorazioni per un ciclo completo di ben 72 ore, sono il segreto di questo panettone prodotto dai lavoratori della Pasticceria Giotto detenuti nel Carcere di Padova.


Per l’olfatto e per il palato questo panettone è pulito ed equilibrato, con piacevoli note agrumate ed un intrigante finale di burro e vaniglia.

Il colore giallo carico e l’alveolatura lunga testimoniano di un panettone con un’ottima lievitazione, con una consistenza soffice ed elastica.


INGREDIENTI:

farina di grano tenero tipo 0, burro, uvetta sultanina 13% (uva, olio vegetale di girasole), tuorlo d’uovo, zucchero, fruttosio, canditi arancia 4% (scorzone d’arancia, sciroppo di glucosio, zucchero), canditi cedro 3% (cedro, sciroppo di glucosio, zucchero), lievito madre naturale (frumento), emulsionante: mono e digliceridi degli acidi grassi, latte intero in polvere, sale, lievito di birra, aromi.


Gli elementi sottolineati sono allergeni. Contengono glutine.

(Prodotto in un laboratorio che utilizza sesamo, frutta a guscio, latte, uova).


VALORI NUTRIZIONALI (valori per 100 gr di prodotto):

  • valore energetico: 360 kcal (1528 kJ)
  • grassi: 13,7 g (di cui acidi grassi saturi: 8,28 g)
  • carboidrati: 53,3 g (di cui zuccheri: 19,0 g)
  • proteine: 6,0 g
  • sale: 0,30 g


RICONOSCIMENTI

Alla Pasticceria Giotto del Carcere di Padova:

2007 – Piatto d’Argento conferito da L’Accademia Italiana della Cucina.

2008 – Miglior Pasticceria dell’anno per Golosaria.

2009 – Top Ten di Gambero Rosso dei dolci natalizi e pasquali.

2010 - Premio Dino Villani 2010 conferito dalla Accademia Italiana della Cucina.

2011 - Top Ten di Gambero Rosso dei dolci natalizi e pasquali.

2012 - Primo premio del pubblico alla manifestazione Taste - Pitti Immagine.

2012 – Inserimento nel “Albo d’oro delle eccellenze Italiane” di Gambero Rosso.

2013 - Miglior pasticceria dell’anno per Gastronauta.

2015 - Top Ten di Gambero Rosso dei dolci natalizi e pasquali.


Statisticamente in Italia e nel mondo, l’80% dei detenuti che escono dal carcere torna a delinquere.

La recidiva dei detenuti della cooperativa Giotto è sotto il 2%.

Questo è il premio a cui la Pasticceria Giotto tiene di più.


Disponibile in elegante confezione regalo da 1kg.



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IL PANETTONE

Il Panettone è un dolce tipico milanese associato alla tradizione gastronomica del Natale.

Nel tempo si è diffuso in tutta Italia, rivisitato secondo le tradizioni dolciarie locali.


Nel XV secolo il giorno di Natale i fornai di Milano sfornavano, secondo lo statuto della loro corporazione, il "pan de scior" o "pan de ton", ovvero il pane di lusso.

Questo pane, antesignano del panettone, era a base di puro frumento e farcito con burro, miele e uva passita.

Tradizione vuole che il "pan de ton" fosse destinato sia agli aristocratici sia ai meno abbienti.


Altre fonti fanno risalire il panettone ai tempi di Ludovico il Moro.

L'allora Signore di Milano organizzò a Natale un sontuoso banchetto per molti nobili del circondario.


La leggenda narra che il suo cuoco dimenticò nel forno, bruciandolo, il dolce per questo banchetto.

Risolse la situazione un garzone di bottega di nome Toni, che aveva preparato autonomamente un dolce a base di farina, uova, burro e scorza di cedro.

Per forza di cose, il cuoco fu costretto a servire questo dolce e i commensali ne rimasero entusiasti.


Il dolce prese il nome di "Pan del Toni" (il pane del Toni) che poi si trasformò in Panettone.

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